Per ristoranti, trattorie e osterie di Parma e provincia

Il tuo ristorante
parla emiliano.
Anche la tua
carta dei vini

dovrebbe farlo.

Porta in tavola vini autentici del territorio, pensati per accompagnare la cucina di Parma e dell’Emilia con identità e carattere.

Gratuita e senza impegno.
In cantina o nel tuo locale e
poi decidi quali meritano un posto sulla tua carta dei vini.

COOP SOCIALE
DAL 1947

230 FAMIGLIE
DI VITICOLTORI

2 SEDI
SUL TERRITORIO

20 MINUTI
DA PARMA

DA DOVE VIENE IL NOSTRO VINO

Siamo esattamente dove finisce la PIANURA e inizia la COLLINA

Montecchio Emilia sta nel punto in cui la Val d’Enza cambia carattere.
È un dettaglio geografico che in bottiglia si sente, e che per la tua carta vini significa una cosa sola: rossi di pianura e bianchi di collina dallo stesso fornitore.

A VALLE

La Pianura dà il corpo

I suoli profondi della Val d’Enza sono la ragione per cui il Lambrusco qui esce pieno, con una bolla larga e la spalla giusta per reggere il grasso della cucina emiliana.
Da qui vengono il Barghi del Bertoldo, il Salamino dell’Ilario, l’Ancellotta che dà colore e polpa.

IN COLLINA

La Collina dà freschezza

Pochi chilometri più su, l’escursione termica notturna e i terreni più poveri cambiano tutto: acidità più alta, profumi più fini, rese basse.
È il territorio della Spergola, vitigno bianco autoctono coltivato su questi colli da secoli, e dei rossi fermi della DOC Colli di Scandiano e di Canossa.

Come funziona

La degustazione

01

Ci lasci due righe

Nome del locale, zona, che tipo di cucina fai. Ti richiamiamo entro 24 ore e in cinque minuti capiamo insieme da dove partire.

02

Assaggiamo insieme

Veniamo noi nel tuo locale o vieni tu in cantina, come preferisci. Portiamo una selezione costruita sulla tua cucina, con l’enologo che la guida.

03

Partiamo da qui

Si comincia con un ordine di prova sulle etichette che vuoi mettere al tavolo. Quando girano, costruiamo insieme la fornitura continuativa.

La degustazione comprende

  • Il nostro enologo, che guida l’assaggio e risponde sul tecnico
  • Le proposte di abbinamento sui piatti che servi davvero
  • Una selezione costruita sul tuo menù, piatto per piatto
  • Le condizioni riservate Ho.Re.Ca. messe per iscritto, chiare

COSA SCEGLIERE

Si parte da tre:
l’aperitivo, il vino da raccontare al tavolo e il calice della casa.

Tre etichette che coprono la giornata di quasi ogni locale della zona, dall’apertura al dolce. Poi la carta la allarghi quando vuoi, con il resto della gamma già pronto in cantina.

PER L’APERITIVO E NON SOLO

Spergola

Uva bianca autoctona dei colli reggiani · spumante brut o rifermentato in bottiglia

Due versioni, due usi. Lo spumante brut è paglierino tenue, perlage fine e persistente, sambuco, mela e melone bianco, secco ma pieno. Il rifermentato in bottiglia, con breve macerazione a freddo sulle bucce, è più teso e vinoso: fiori bianchi e frutta gialla.

PERCHÉ METTERLO IN CARTA

È la bolla che ti dà qualcosa da dire mentre la versi: cresce a pochi chilometri da qui e porta un nome che il cliente scopre per la prima volta al tuo tavolo. E regge il piatto vero, non solo lo stuzzichino: coppa, fiori di zucca fritti, risotto con gamberi e zucchine, sformato di cipolle e Parmigiano.

IL ROSSO DA RACCONTARE

Bertoldo

Reggiano Lambrusco DOC · Barghi 85%, Ancellotta 15% · frizzante secco

Il Barghi è uno dei lambruschi più rari d’Emilia: rende poco, matura tardi, e resiste in mano a chi ha scelto di continuare a coltivarlo. Ne esce un rubino con riflessi violacei, naso speziato e di confettura di frutti rossi, secco, con un’acidità che sta in piedi da sola.

PERCHÉ METTERLO IN CARTA

Tiene testa a ciccioli, salumi, carni rosse, stagionati e risotti: l’acidità pulisce il palato e il boccone successivo arriva con la voglia intatta. Sorprende chi si aspetta il frizzante dolce, ed è proprio lì che il tuo personale di sala ha qualcosa da raccontare.

IL CALICE CHE LAVORA TUTTO IL GIORNO

Ilario Rosato

Reggiano Lambrusco DOC · Salamino min. 85%, Ancellotta · frizzante

Rosa tenue, profumo netto di viola, gusto sapido e asciutto. Chiude pulito e chiama il sorso dopo: è il rosato che regge il servizio al calice dal tagliere delle sei fino al dessert senza stancare.

PERCHÉ METTERLO IN CARTA

È il jolly del servizio: primi piatti, Parmigiano Reggiano, salumi, e un pubblico che lo ordina in tutte le stagioni. Disponibile anche sfuso e in damigiana, così il vino della casa regge il confronto con quello in bottiglia.

Il resto si capisce meglio con un bicchiere in mano.

RISPOSTE CHIARE

Quello che i ristoratori ci chiedono
prima di iniziare

1. Quanto devo ordinare per iniziare?

Si parte quasi sempre con un ordine di prova su una o due etichette, quelle che vuoi vedere all’opera al tavolo. Quando i tuoi clienti le ordinano, ne riparliamo con i numeri in mano e definiamo insieme volumi e cadenza.

2. Ho già un fornitore. Perché dovrei cambiarlo?

Tienilo. La maggior parte dei locali con cui lavoriamo ci affianca al fornitore principale per la parte di carta legata al territorio: i lambruschi veri, la Spergola, i vitigni recuperati. È il capitolo che un grossista generalista difficilmente può coprire, perché quelle uve si lavorano solo qui e in piccoli numeri.

3. Consegnate voi?

Sulla fascia tra Parma e Reggio organizziamo consegne concordate. Definiamo insieme il giro in base a dove sei e a quanto ti serve: per i locali più vicini riusciamo a coprire anche l’emergenza del venerdì.

4. Mi serve un vino della casa che tenga il prezzo e faccia bella figura

È il terreno del nostro sfuso da imbottigliare, che vendiamo da sempre anche alle famiglie che arrivano con la damigiana. Lambrusco, rosato Ilario, Malvasia secca o dolce, Pinot dell’Emilia, Sauvignon: chiedici il listino aggiornato e fai due conti sul costo a calice.

5. Posso avere un’etichetta con il nome del mio locale?

Sulle forniture continuative sì, la valutiamo volentieri. Dipende dai volumi annui e dai tempi: se ti serve per una data precisa, dillo in fase di degustazione così verifichiamo subito come organizzarci.

6. Quanto dura la degustazione e cosa mi costa?

Tra i quaranta minuti e l’ora, fuori dagli orari di servizio, ed è gratuita. Alla fine ti lasciamo le bottiglie che hai assaggiato, così le fai provare con calma alla tua brigata e decidi a mente fredda.

7. Lavorate solo Lambrusco?

La gamma è ampia: oltre alle diverse tipologie di Lambrusco vinifichiamo Spergola, Malvasia e Sauvignon fra i bianchi, e fra i rossi anche vitigni ormai rari come Marzemino, Malbo Gentile e Fortana, più i fermi della DOC Colli di Scandiano e di Canossa.